La Rete Zeromolestie Sinalp con il Presidente Rete Zeromolestie Sinalp OdV Dr. Andrea Monteleone, “denuncia la Violenza verso le donne, ormai Tragedia Nazionale, che purtroppo continua a ripetersi senza alcun segnale di interruzione.
Una ragazza, una donna, è stata vigliaccamente uccisa, Sara Campanella è stata sgozzata da un criminale, un animale che con il suo gesto vigliacco ha spento i sogni, le speranze di una giovane donna che si affacciava alla vita con il sorriso e la voglia di fare.
Ma Sara Campanella purtroppo è solo l’ultima e l’ennesima vittima di una strage maledetta portata avanti in nome di un sentimento malato che impazzisce, per un rifiuto o per gelosia, e si trasforma in una furia assassina producendo lutti e spargendo dolore come una vera e propria macchina da guerra.
Una guerra che prima di finire di dominio pubblico nasce nelle case, nei luoghi di lavoro, dentro le famiglie che dovrebbero essere il luogo più sicuro e il più protetto e invece diventa il più pericoloso.
Ormai si viaggia verso il triste primato di una vittima ogni due giorni.
Il paese intero è costretto ad inseguire le storie e gli eventi dei tanti maltrattamenti e femminicidi, si indigna, e denuncia questo vile accanimento, ma il fenomeno non vuole regredire.
Noi tutti ci chiediamo qual’è allora l’Italia vera, quella dell’amore, che ci propinano giornalmente le varie illusorie trasmissioni di intrattenimento televisive dove le donne sono libere di scegliere, o quella delle tante case prigione in cui si trovano a vivere in un dato momento della loro vita?
Questa è una storiaccia che riguarda tutti noi da vicino, perché ci dice come, in realtà, siamo nel profondo della nostra anima.
Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nel rapporto tra coppie, e ci auguriamo sempre che questi carnefici non rappresentino assolutamente gli uomini nella loro interezza.
Arrestare questa carneficina giornaliera è compito emergenziale delle istituzioni e dell’intera collettività che non possono e non debbono rimanere inermi testimoni mentre le donne pagano con la vita il prezzo di un amore sbagliato o non ricambiato.
Istituzioni che probabilmente in questi anni non hanno fatto quanto era necessario per fermare questa mattanza, per noncuranza o peggio per palese negligenza e disinteresse.
La Rete Zeromolestie Sinalp da tempo si batte con le Istituzioni affinchè siano promosse iniziative reali e concrete contro questa violenza.
Bisogna agire nelle scuole, iniziando dalle elementari, per far capire ai nostri ragazzi la bellezza della vita, il diritto di poter scegliere il proprio compagno o compagna.
Non vogliamo che la mancanza di un’attenzione concreta da parte del Governo Nazionale sulla corretta crescita psicologica e sociale dei nostri giovani, si trasformi nello strumento di violenza che sta mietendo tantissime vittime, troppe vittime”.