I consiglieri comunali Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli e Alessio Andaloro hanno presentato una interrogazione al sindaco e al dirigente dei beni culturali per avere notizie sulle “preziose pale d’altare del 700 custodite nell’ufficio del Sindaco danneggiate dall’incendio che ha interessato quei locali nel settembre del 2022”.
“Da quel fatto nessuna notizia è stata data su eventuali sviluppi , sulle cause ,ma soprattutto nulla è stato fatto per restaurare l’antica quadreria del 700 andata danneggiata” – sottolineano i tre esponenti dell’opposizione – rilevando che “le preziose tele ad oggi a distanza di quasi tre anni, si trovano depositate nella saletta accanto il Consiglio Comunale , cosi come documentato dai video pubblicati sui social e dalla stampa locale”. In virtù di ciò la richiesta di sapere se “sulle pale d’altare depositate nella saletta accanto al Consiglio sono state fatte delle perizie da parte della Sovraintendenza o da tecnici professionisti abilitati; se è intendimento dell’Amministrazione intervenire per il recupero delle preziose pale; se il Dirigente del Settore ha predisposto relazione sullo stato dell’arte della quadreria del 700 danneggiata”. I consiglieri chiedono anche “copia dei verbali redatti”.
Il Comune di Milazzo, iscritto all’albo degli enti di Servizio Civile Universale ha avviato un interessante progetto finalizzato a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. L’ufficio dei servizi sociali, unitamente all’operatore locale del progetto, Luana Stagno, con il supporto di 6 volontari darà attuazione all’iniziativa assicurando un aiuto concreto agli alunni che avranno bisogno di sostegno scolastico pomeridiano, aiutandoli a superare le difficoltà scolastiche e a stimolare la responsabilità e l’autonomia nello studio. Il progetto si svolgerà nelle scuole primarie e secondarie di I° grado di Milazzo e i ragazzi del Servizio Civile opereranno in collaborazione con insegnanti e dirigenti scolastici per garantire un intervento efficace. I volontari si occuperanno di garantire il supporto educativo presso i locali scolastici o domiciliare soprattutto a coloro che vivono situazioni di disagio all’interno delle famiglie di appartenenza. Il servizio viene attivato su indicazione/richiesta del corpo insegnanti.
“Ritengo che si tratti di una grande opportunità – ha detto l’assessore ai servizi sociali Natascia Fazzeri – e mi auguro che vi possa essere notevole coinvolgimenti da parte di chi affronta delle difficoltà nello studio. La dispersione scolastica è una sfida che riguarda tutti noi. Per contrastare questo fenomeno e supportare gli studenti abbiamo puntato su questo progetto consapevoli che offrire aiuto personalizzato per potenziare le competenze, può creare quell’ambiente positivo che stimola l’autostima del ragazzo e la motivazione a scuola”.