L’Amministrazione comunale, considerato l’esito positivo della sentenza, pronunciata dal TAR Sicilia in merito alla vicenda della struttura – termale Grand Hotel Terme, ribadisce che l’obiettivo è quello di confermare la destinazione urbanistica “Alberghiera- Termale” per il comparto esistente e per l’ampliamento che si potrà considerare in fase di redazione del nuovo strumento urbanistico.
“Pertanto dichiara la propria disponibilità alla collaborazione, – si legge nella nota stampa – dei limiti dei compiti istituzionali, a favore iniziative atte ad intercettare risorse economiche, sia pubbliche che private, per il rilancio del settore alberghiero – termale che ha rappresentato, da sempre, l’identificazione della città ed è stato punto di riferimento del settore turistico regionale.
La piena utilizzazione della struttura ed le condizioni più favorevoli previste dalla regione Sicilia per il pagamento del canone alla luce della riduzione dal 5% allo 0,5% per la concessione delle acque termale sul fatturato danno una notevole spinta alle iniziative del settore a cui la disponibilità privata, con questi presupposti potrebbe facilmente trovare un serio e produttivo interessamento.
A questo si aggiunge la possibilità per i soggetti titolari di imprese alberghieri ed extralberghieri di attingere alle risorse finanziarie previste dall’avviso pubblico dell’assessorato allo sport e turismo della regione Sicilia e cofinanziato dall’unione europea che prevede fra l’altro “l’ampliamento, ammodernato e ristrutturazione di strutture esistenti” con un contributo che va dal 40% al 60% sulle spese ammissibile.
L’obiettivo di quest’amministrazione, non è solo il turismo termale ma utilizzare questo per dare vita ad un volano di sviluppo in tutti i settori economici del paese dalle tradizioni locali, all’artigianato e l’enogastronomia ed a tutte quelle iniziative che danno vitalità all’intero territorio”.